Mauriello (Meritocrazia Italia): «Bene i negoziati per l’estensione della UE, ma Bruxelles deve riappropriarsi della sua funzione di motore per la crescita»

Mauriello (Meritocrazia Italia): «Bene i negoziati per l’estensione della UE, ma Bruxelles deve riappropriarsi della sua funzione di motore per la crescita»

«Meritocrazia Italia guarda con favore all’inizio dei negoziati per l’estensione dell’Unione Europea alla regione balcanica», afferma il Presidente nazionale del Movimento Walter Mauriello, «attraverso l’adesione del Montenegro, che già adotta unilateralmente l’euro. A ciò si aggiunga il referendum programmato per fine agosto in Islanda, con cui i cittadini di quello Stato si esprimeranno in merito all’adesione all’Unione. Queste tensioni europeiste sono espressione dei tempi, certamente, e proprio per questo la UE è chiamata a essere quello per cui nacque, ossia potenza fra le potenze. Bruxelles riprenda la sua funzione, che non è solo di vigilare su norme e regolamenti, non è solo la redistribuzione di fondi nell’interesse collettivo né la tutela dello Stato di diritto. Tutti ruoli nobili e necessari, ma che devono affiancarsi a quello di motore propulsivo della crescita del continente. L’Europa patisce una grave stasi su più fronti, che il tempo ha svelato drammaticamente critici: dipendenza energetica, arretratezza tecnologica, stagnazione economica. Deve ripartire, tutti gli Stati membri devono ripartire, e in questo le istituzioni comuni possono e devono ricoprire un ruolo centrale, quasi una cabina di regia che valorizzi le eccellenze locali e le stimoli a farsi motrici di una crescita collettiva. Anche noi italiani abbiamo queste eccellenze: pensiamo a quanto esprimiamo nel food, nell’automotive di lusso, nell’occhialeria, solo per citare tre settori. Cosa potremmo essere, e cosa potrebbe essere tutta l’Europa, se a monte di ciò ci fosse una visione strategica al di là della moneta comune? L’auspicio di Meritocrazia Italia è che tutto questo avvenga presto. Le contingenze lo impongono».