Discorsi del Presidente

NON LA LIBERTÀ COME CULTO, MA IL CULTO DELLA LIBERTÀ

Ogni scelta compiuta, anche nel minimo del quotidiano, merita attenta riflessione. La libertà è come l’aria, diceva Calamandrei. È una necessità assoluta. Tutte le nostre idee, le nostre parole, le nostre azioni sono espressione di libertà. Una cosa così preziosa, alla base di tutto, che però diamo per scontata. Non sempre ne cogliamo davvero l’importanza. E anzi spesso sfugge che non basta...

La poetica della cultura

È un’associazione difficile quella tra poesia e politica. La poesia è tradizionalmente considerata una parte della formazione scolastica, importante sì, ma anche meramente teorica, lontana dalle cose della realtà. È una convinzione errata. C’è stato un tempo in cui la poesia è servita a costruire ideologie politiche, a costruire ponti e favorire il dialogo, a raccontare la verità dei fatti della vita. Molti scrittori,...

Un tetto su spazi larghi

  Più su del tetto del mondo non c’è nulla. Il tetto di una casa, invece, racchiude lo spirito familiare di chi la abita. Metaforicamente, il tetto di un progetto esprime lo stesso significato. Racconta delle fatiche di un percorso che accoglie, tutti. Questo termine, ‘tetto’, mi ha fatto pensare a un film di Vittorio De Sica, un capolavoro del neorealismo del 1956 che...

La poligenesi dell’ideologia

Non esiste l’ideologia perfetta, quella da preferire sempre, capace di resistere ai tempi e ai cambiamenti. Le ideologie sono come abiti, cuciti sulle esigenze del momento e non sempre incidono in una maniera utile sulla discussione politica. Alle volte vengono strumentalizzate ed esasperano le contrapposizioni. Oggi l’offerta politica è in affanno. Si parla ancora di comunismo, di fascismo, di totalitarismo. Termini anacronistici,...

La sconfitta dell’ovvio

Viviamo il tempo del trionfo dell’ovvio. Ci affidiamo a frasi fatte incapaci di riassumere la verità e la complessità delle cose. Non ne vale la pena. Sono sforzi inutili. Se non hai qualcuno alle spalle, non arriverai mai da nessuna parte. L’Italia non è un Paese meritocratico. Sono frasi che si sentono dire in continuazione. Risulta ormai ovvia l’idea che a poter raggiungere certi traguardi...

Educare al merito

Il termine ‘educare’ deriva dal latino ‘educere’. Allevare, aiutare a crescere, insegnare. Educare vuol dire anzitutto condurre attraverso la scoperta di soluzioni diverse da quelle suggerite dall’istinto. Si registra un generale disfattismo. Accade spesso di sentire che qualcuno sia deluso da qualcosa che comunque è convinto di non poter cambiare, e che si accanisca contro la società, così, genericamente, come se fosse...

Il fanciullino della politica

Negli ultimi anni, molte delle città che si trovano sulla costa tra il sud degli Stati Uniti e il Messico hanno subito terribili devastazioni a causa di eventi climatici imprevedibili. Uragani senza precedenti, almeno nella forza di impatto. Dal punto di vista scientifico, la cosa ha molto incuriosito e sono stati in tanti i ricercatori coraggiosi a volersi addirittura spingere fin...

La cultura della normalità

Nel 1997, un noto regista sperimentò una formula di particolare successo per la promozione di una bevanda energetica per sportivi. Un messaggio semplicissimo, che arrivava diretto e immediato. Richiamava un proverbio africano: ogni mattina, in Africa, quando sorge il sole, una gazzella si sveglia sapendo di dover correre più veloce di un leone, per avere salva la vita; ogni mattina,...

L’alchimia della politica

Ogni volta che diciamo, facciamo, decidiamo, inseguendo ideali e propositi, ogni volta, in quel momento, stiamo ‘facendo politica’. La politica non passa necessariamente per una candidatura. Fare politica vuol dire mettersi in gioco, tracciare relazioni, sottoporsi a prove sempre nuove. Lo facciamo continuamente. Siamo spinti a uscire dalla nostra zona di conforto molto spesso, mossi dal desiderio di emergere, affermarci nelle nostre capacità,...

Prima che tutto cambi

Goethe sosteneva che, per capire dove possa arrivare l’abilità di un singolo uomo grazie a passione, visione e sacrificio, basta lasciarsi affascinare dal capolavoro della Cappella Sistina. Un’opera che non fu realizzata in un giorno. Servirono quattro anni da quando Papa Giulio II affidò l’incarico a Michelangelo, senza mettere vincoli alla sua prospettiva e alla sua visione. Michelangelo, questo è il punto,...