Mauriello (Meritocrazia Italia): «Ferma condanna agli insulti sessisti alla TV russa contro Giorgia Meloni»

Mauriello (Meritocrazia Italia): «Ferma condanna agli insulti sessisti alla TV russa contro Giorgia Meloni»

«Ieri la nostra Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è stata oggetto di un’inaudita serie di insulti irriferibili alla tv di Stato russa», commenta il Presidente di Meritocrazia Italia Walter Mauriello, «e come prima cosa desidero esprimerle vicinanza e solidarietà a nome del Movimento e mio personale. Vorrei poi anche soffermarmi sullo sdoganamento della contumelia quale forma contestatoria in politica, ormai diffusa, come s’è visto, non solo in Italia ma anche altrove. È un avvilente segno di imbarbarimento e di regressione che si colloca agli antipodi del sogno di Meritocrazia Italia, cioè dell’affermazione di una politica per il bene di tutti e contro nessuno. Ricordo che il nostro è l’unico Movimento politico a porre nel proprio Statuto il divieto di odiare. Noi continueremo, senza fretta ma senza sosta, sulla strada della costruzione e della propositività, nel segno del rispetto e del merito, convinti che soltanto così si argini la deriva mondiale di cui siamo attoniti testimoni. Non è più il tempo di pensare al tornaconto privato o di partito. È tempo di rimboccarsi le maniche e cercare di lasciare ai nostri figli un mondo migliore di quello che sino a ora abbiamo realizzato. In questo senso, mi auguro che quanto accaduto ieri contro la Presidente Meloni si imponga nel tempo a paradigma di ciò che non si deve fare. Mai».