Mauriello (Meritocrazia Italia): «Nella nostra proposta di legge elettorale le premesse per un’Italia governabile e un Paese che funzioni»
«Mentre l’iter parlamentare sulla riforma della legge elettorale appare sempre più condizionato da logiche di schieramento e da valutazioni di opportunità politica», considera il Presidente di Meritocrazia Italia Walter Mauriello, «pongo ancora – e sempre più forte – l’accento sulla nostra proposta di riforma, presentata a ottobre 2025 in occasione del nostro settimo Congresso nazionale. L’abbiamo chiamata Meritocraticum e si fonda su un sistema integralmente proporzionale con voto di preferenza plurimo, eliminando definitivamente le liste bloccate e restituendo ai cittadini la piena prerogativa di scegliere i propri rappresentanti, rafforzando così il legame tra eletti ed elettori e promuovendo una selezione della classe dirigente basata su competenza, credibilità e radicamento territoriale. Prevede una soglia di sbarramento equilibrata, pari al 5% per le coalizioni e al 2% per le liste singole, accompagnata da un meccanismo di premio di maggioranza scalare che interviene esclusivamente all’esito del voto e in funzione della reale rappresentatività conseguita. La riforma elettorale deve rappresentare una scelta condivisa e lungimirante, capace di rafforzare le istituzioni e di restituire fiducia ai cittadini, evitando il rischio di ulteriori fratture nel rapporto tra società e politica. Ai nostri parlamentari il compito di tener conto di queste oggettive esigenze, espressione non solo del nostro Movimento ma di tutta la società civile, che alla legge elettorale chiede le premesse per un’Italia governabile e un Paese che funzioni».
