Mauriello (Meritocrazia Italia): «Sì all’integrazione europea dei Balcani occidentali per il consolidamento del progetto di pace e identità culturale»
«Sono convinto che l’integrazione europea dei Balcani occidentali rappresenti una delle tappe più significative per il consolidamento del progetto di pace, coesione e identità culturale dell’Unione Europea. Il Montenegro si propone non soltanto come un candidato geografico, ma come un naturale interlocutore culturale e politico, pronto a condividere (come ormai già avviene da tempo) valori e prospettive istituzionali» commenta Walter Mauriello, Presidente nazionale di Meritocrazia Italia. «In oltre un decennio di trattative, si è distinto come il Paese capofila nel processo di allargamento dell’Unione. L’allineamento progressivo con le direttive europee e l’adozione di riforme strutturali hanno permesso l’avvio del percorso di adesione nel 2008, con stipula dei 33 capitoli negoziali di ingresso nel 2012. Oggi, oltre la metà degli obiettivi risultano raggiunti, dovendosi evidenziare il significativo sviluppo dello stato di diritto, così come della tutela dell’individuo e dei diritti umani e fondamentali. Sono ancora da risolvere, invece, nodi delicati quali: la tenuta delle istituzioni democratiche, l’introduzione di concreti sistemi anticorruzione e la diversificazione economica, volta a porre il Paese al riparo dagli shock economici del mercato globale. Nonostante i notevoli passi avanti, il percorso di adesione richiede ancora (gli ultimi) sforzi mirati, al fine di superare le fragilità strutturali già menzionate. Meritocrazia Italia monitora con speranza il percorso del Montenegro, che dimostra apertamente come il progetto europeo di pace, stabilità, collaborazione e mutuo supporto sopravviva nonostante le costanti e contrarie tensioni geopolitiche nelle altre regioni del globo. Sarebbe davvero un’opportunità di sviluppo e crescita, considerando che Podgorica dovrà promuovere sforzi significativi nella creazione di nuovi settori economici».
