Meritocrazia Italia sulla tragedia Crans-Montana: si alzi la soglia di attenzione anche in Italia

Meritocrazia Italia sulla tragedia Crans-Montana: si alzi la soglia di attenzione anche in Italia

Il tragico incendio di Capodanno nel locale di Crans-Montana, che ha causato decine di vittime e numerosi feriti, impone una riflessione profonda e immediata sull’importanza della sicurezza nei luoghi di intrattenimento e svago.
Questo evento doloroso deve essere un monito per tutti noi e, in particolare, per le Istituzioni, affinché si alzi la soglia di attenzione anche in Italia, dove un quadro normativo costruito per proteggere la vita delle persone esiste ma necessita di continuo rafforzamento e monitoraggio.

La disciplina in vigore sulla sicurezza antincendio e la prevenzione nei locali aperti al pubblico punta a garantire controlli rigorosi, piani di evacuazione funzionali, impianti di rilevazione e protezione e percorsi di esodo idonei, oltre alla preparazione del personale e alla formazione continua, prevista anche dalla normativa di salute e sicurezza sul lavoro.
Tuttavia, si sa, la mera esistenza di norme non basta: la loro efficacia dipende dalla capacità di applicarle pienamente, di aggiornarle alla luce dei rischi reali e di monitorarne l’adozione nei fatti.

Emergono, allo stato, alcune criticità:
– complessità dei procedimenti: la gestione delle pratiche antincendio può risultare burocraticamente complicata, ritardando controlli ed esami progettuali;
– monitoraggio e aggiornamento dei controlli: non sempre esistono dati periodici, aggiornati e trasparenti sullo stato reale di conformità dei locali pubblici. La letteratura tecnica riconosce la necessità di studi e sistemi di raccolta dati mirati per monitorare efficacemente gli incendi e i rischi nei luoghi di intrattenimento;
– formazione e cultura della sicurezza: l’applicazione delle norme richiede competenze tecniche, aggiornamento continuo e responsabilizzazione di gestori e personale operativo. In passato, eventi come la tragedia di Corinaldo nel 2018, che causò 6 vittime e numerosi feriti per una folla compressa in un club affollato oltre la capienza autorizzata, hanno evidenziato come i problemi di sicurezza non siano solo tecnici ma anche gestionali.

Meritocrazia Italia ritiene che sia imprescindibile:
– un sistema nazionale di monitoraggio continuo delle condizioni di sicurezza antincendio nei locali pubblici e di intrattenimento, con indicatori chiari e dati pubblici aggiornati;
– una semplificazione delle procedure burocratiche senza ridurne l’efficacia, per garantire che i controlli non siano ostacolati da ritardi amministrativi.
– una formazione obbligatoria e continua per gestori di locali, addetti alla sicurezza e personale di servizio, con percorsi accreditati e verificabili;
– organizzare campagne di sensibilizzazione civica rivolte a cittadini e imprese per diffondere una cultura della sicurezza che sia concreta e quotidiana, non un mero adempimento formale;
– l’uso di tecnologie di prevenzione innovative, come sensori intelligenti, sistemi di monitoraggio in tempo reale e database digitali di verifica delle conformità antincendio.

Meritocrazia Italia richiama Istituzioni, gestori e cittadini a un patto civico di responsabilità.
Stop war.