VIII CONGRESSO NAZIONALE 16/17 OTTOBRE ROMA – MAURIELLO: “L’IA SENZA LIMITI UCCIDE IL MERITO. DIFENDIAMO LA SCALA DELLA COMPETENZA”
Meritocrazia Italia porterà al centro del suo VIII Congresso Nazionale (16 ottobre Teatro Quirino – 17 ottobre Teatro Rossini
– Roma) la questione più urgente ma meno considerata dalla politica italiana, ovvero il limite umano all’Intelligenza Artificiale.
Il caso della sentenza di Palermo, dove in calce sono rimaste le istruzioni dell’IA, non è un errore, ma è ben altro e rappresenta
il tracollo del merito.
Se anche un provvedimento giurisdizionale viene delegato a un prompt, cosa resta della competenza, dello studio, della fatica?
Da 8 anni, come Meritocrazia ci battiamo per evidenziare come il merito non sia racchiudibile in un voto, ma rappresenti un
percorso di competenze.
Non a caso un operaio diventa mastro artigiano dopo 10 anni di cantiere, come ci insegna Massimo Lauro, falegname, che
sarà con noi al Congresso; così come un avvocato, un medico, un ingegnere hanno bisogno di anni di “trincea” e di notti
insonni per poter affermare le proprie qualità, come verranno a raccontarci Francesco Greco, Presidente CNF, Giuseppe
Tango, Presidente ANM, Valeria Fazio, Nicola Russo e le tante altre personalità che solcheranno il palco del Congresso di
Meritocrazia.
Ma oggi l’IA stia annullando gli stessi steps di partenza della scala del merito, perché sottrae l’approfondimento
giurisprudenziale al giovane praticante, il disegno tecnico al giovane professionista, la complessità della sintesi nozionistica al
giovane studente, e molto altro ancora.
E con quale risultato? Probabilmente che non avremo mai più eccellenze, ma solo una serie di operatori di prompt; persone
che non sanno più fare, ma sanno solo chiedere alla macchina di fare e ciò, può rappresentare la fine della qualità italiana, che
è sempre stata qualità artigiana e professionale.
E se il dato che proviene dagli USA sul dialogo tra due IA in un linguaggio incomprensibile all’uomo doveva far dichiarare lo
stato di emergenza globale, abbiamo invece assistito ad un silenzio surreale.
Ecco perché al Congresso lanceremo la PROPOSTA DI LEGGE DI MERITOCRAZIA ITALIA SUL LIMITE UMANO,
basata su:
1. RISERVA UMANA DI COMPETENZA: Ogni atto professionale, tecnico, giudiziario, medico dovrà certificare con
responsabilità deontologica e penale la percentuale di elaborazione umana. Il cittadino deve sapere se a curarlo, difenderlo,
progettare la sua casa è un uomo competente o un algoritmo.
2. TETTO PERCENTUALE E SANZIONI: Chiediamo a tutti i partiti presenti al Congresso – da Giorgia Meloni invitata al
Quirino a tutti i rappresentanti di Lega, FDI, Forza Italia, PD, M5S, Azione, Italia Viva, Verdi Sinistra che saranno con noi
nella I Sessione – di prevedere per legge un tetto massimo di attività delegabile all’IA in ogni impresa e studio. Chi licenzia
competenze per sostituirle integralmente con IA paga sanzioni pesantissime. Difendiamo il lavoro qualificato.
3. TUTELA DELL’APPRENDISTATO DEL MERITO: Vietare l’uso dell’IA come sostitutivo negli esami di Stato, nei
concorsi pubblici, nelle scuole. Altrimenti cancelliamo la palestra dove si allena il merito.
4. L’ITALIA GUIDI IL TRATTATO INTERNAZIONALE: Come spiegheranno al Congresso Luigi Di Maio, Renato
Mannheimer, Diego Fusaro, Maurizio Dallocchio della Bocconi e Gennaro Terracciano della SNA, questa non è una sfida
tecnologica, ma antropologica.
L’Italia si faccia promotrice di un Trattato sull’IA Umanocentrica per fermare USA e Cina, perché non possiamo rendere
l’umanità disumana.
Quando un uomo si sveglia al mattino deve avere una missione, ma non c’è missione senza sacrificio fisico e mentale, senza
la consapevolezza e la fatica di scalare la propria qualità giorno dopo giorno.
Una popolazione a spasso, senza competenze, mantenuta mentre le macchine lavorano, non è governabile da nessuno. È
polveriera sociale. Questo non è un dibattito politico, ma una nuova pandemia, una sorta di “COVID-IA”, che non colpisce
i polmoni ma l’intelligenza.
Ne parleremo al Quirino e al Rossini. Perché il futuro può essere anche artificiale, ma il merito sarà sempre e solo umano. O
non esisterà merito.
Vi aspettiamo all’ VIII CONGRESSO NAZIONALE MERITOCRAZIA ITALIA, il 16/17 OTTOBRE 2026, a ROMA, per
parlare dell’AGENDA DEL MERITO. L’evento sarà trasmesso in diretta sui canali social e radio.
Roma, 3 ottobre 2026
www.m
