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pubblicato il 09.16.19

L'Italia che Merita

DALL’ERA DEL CAPITALISMO ALL’ERA DELLA SOSTENIBILITÀ
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Per i più importanti top manager americani il profitto non è più l’unico obiettivo: Meglio puntare su persone e ambiente.
La Business Roundtable ha pubblicato una dichiarazione che capovolge il concetto di capitalismo e punta l’attenzione delle imprese sui lavoratori, i fornitori e le comunità in cui operano.
Trattasi di un’associazione composta da 257 amministratori delegati delle principali società americane che ha presentato una nuova dichiarazione in cui gli stessi si impegnano a guidare le proprie aziende a beneficio di tutte le parti interessate: clienti, dipendenti, fornitori, comunità e azionisti.
A partire dalla rivoluzione industriale il motore dell’economia è stato il capitalismo, dove tutto era permesso in nome del profitto a vantaggio degli azionisti. I dipendenti, i fornitori, le comunità in cui operavano e tutta la filiera coinvolta erano l’ultima delle preoccupazioni, quello che ha sempre contato erano i risultati economici e quanto gli azionisti guadagnavano sui loro investimenti.
Con la sua dichiarazione la Business Roundtable ha raccomandato alle aziende americane di cambiare il modo in cui operano e porre attenzione ai propri dipendenti, alle realtà in cui conducono il loro business e ai fornitori con l’obiettivo di garantire che tutti gli attori coinvolti nel processo siano trattati in modo equo. Valori che devono venire prima delle esigenze e delle richieste di profitto degli azionisti.
Il sistema del libero mercato potrebbe essere il mezzo migliore per generare posti di lavoro, un’economia forte e sostenibile, innovazione, un ambiente sano e opportunità economiche per tutti. Infatti le imprese svolgono un ruolo vitale nell’economia creando posti di lavoro, promuovendo l’innovazione e fornendo beni e servizi essenziali.
Così assistiamo ad un’importante rottura rispetto alla tradizionale dottrina economica del capitalismo, secondo cui l’unico scopo del business è generare e massimizzare i profitti per gli azionisti.
I manager delle 181 imprese statunitensi firmatarie, tra le quali non compaiono né Facebook, né Google si impegnano a:
Offrire valore ai propri clienti, Promuovendo la tradizione delle aziende americane all’avanguardia nel soddisfare o superare le aspettative dei clienti.
Investire nei dipendenti, a partire da compensi equi e supportandoli attraverso la formazione e l’educazione per sviluppare nuove competenze per un mondo in rapido cambiamento.
Promuovere la diversità e l’inclusione, la dignità e il rispetto.
Trattare in modo equo ed etico con i fornitori. Diventare buoni partner per le altre società, grandi e piccole, che aiutano a soddisfare gli obiettivi aziendali.
Rispettare le persone nelle comunità e proteggere l’ambiente adottando pratiche sostenibili in tutte le attività.
Se ciò dovesse effettivamente accadere, sarà tutto a beneficio dei lavoratori. Il top management dovrà premiare i dipendenti sia da un punto di vista economico sia da un punto di vista dei benefit. Questo significherà più ferie, maggiori politiche di congedo di maternità e paternità, formazione sul posto di lavoro, piani pensionistici reali, accordi di lavoro flessibili, migliore copertura assicurativa e voce nella gestione dell’azienda. Oltre che maggiore attenzione all’ambiente e alle realtà in cui operano le imprese.
GIULIANA ALBARELLA
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DALL’ERA DEL CAPITALISMO ALL’ERA DELLA SOSTENIBILITÀ  
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Per i più importanti top manager americani il profitto non è più l’unico obiettivo: Meglio puntare su persone e ambiente.
La Business Roundtable ha pubblicato una dichiarazione che capovolge il concetto di capitalismo e punta l’attenzione delle imprese sui lavoratori, i fornitori e le comunità in cui operano.
Trattasi di  un’associazione composta da 257 amministratori delegati delle principali società americane che ha presentato una nuova dichiarazione in cui gli stessi si impegnano a guidare le proprie aziende a beneficio di tutte le parti interessate: clienti, dipendenti, fornitori, comunità e azionisti.
A partire dalla rivoluzione industriale il motore dell’economia è stato il capitalismo, dove tutto era permesso in nome del profitto a vantaggio degli azionisti. I dipendenti, i fornitori, le comunità in cui operavano e tutta la filiera coinvolta erano l’ultima delle preoccupazioni, quello che ha sempre contato erano i risultati economici e quanto gli azionisti guadagnavano sui loro investimenti.
Con la sua dichiarazione la Business Roundtable ha raccomandato alle aziende americane di cambiare il modo in cui operano e porre attenzione ai propri dipendenti, alle realtà in cui conducono il loro business e ai fornitori con l’obiettivo di garantire che tutti gli attori coinvolti nel processo siano trattati in modo equo. Valori che devono venire prima delle esigenze e delle richieste di profitto degli azionisti.
Il sistema del libero mercato potrebbe essere il mezzo migliore per generare posti di lavoro, un’economia forte e sostenibile, innovazione, un ambiente sano e opportunità economiche per tutti. Infatti le imprese svolgono un ruolo vitale nell’economia creando posti di lavoro, promuovendo l’innovazione e fornendo beni e servizi essenziali.
Così assistiamo ad un’importante rottura rispetto alla tradizionale dottrina economica del capitalismo, secondo cui l’unico scopo del business è generare e massimizzare i profitti per gli azionisti.
I manager delle 181 imprese statunitensi firmatarie, tra le quali non compaiono né Facebook, né Google si impegnano a:
Offrire valore ai propri clienti, Promuovendo la tradizione delle aziende americane all’avanguardia nel soddisfare o superare le aspettative dei clienti.
Investire nei dipendenti, a partire da compensi equi e supportandoli attraverso la formazione e l’educazione per sviluppare nuove competenze per un mondo in rapido cambiamento.
Promuovere la diversità e l’inclusione, la dignità e il rispetto.
Trattare in modo equo ed etico con i fornitori. Diventare buoni partner per le altre società, grandi e piccole, che aiutano a soddisfare gli obiettivi aziendali.
Rispettare le persone nelle comunità e proteggere l’ambiente adottando pratiche sostenibili in tutte le attività.
Se ciò dovesse effettivamente accadere, sarà tutto a beneficio dei lavoratori. Il top management dovrà premiare i dipendenti sia da un punto di vista economico sia da un punto di vista dei benefit. Questo significherà più ferie, maggiori politiche di congedo di maternità e paternità, formazione sul posto di lavoro, piani pensionistici reali, accordi di lavoro flessibili, migliore copertura assicurativa e voce nella gestione dell’azienda. Oltre che maggiore attenzione all’ambiente e alle realtà in cui operano le imprese.
GIULIANA ALBARELLA

pubblicato il 09.16.19

L'Italia che Merita

⏰!!!Meritocrazia Italia augura BUON ANNO SCOLASTICO
A tutti gli STUDENTI, preziosi perché rappresentano il NOSTRO FUTURO;
A tutti i DOCENTI, pilastri della società, affinché possano svolgere al meglio il proprio ARDUO e DELICATO compito;
A tutti i GENITORI, affinché possano collaborare al meglio con i Docenti, gli Ata e tutto il personale scolastico, per il bene dei propri figli e della SOCIETÀ INTERA.
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⏰!!!
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