Meritocrazia Italia

Mauriello (Meritocrazia Italia): «Nelle società di capitali troppe nomine e posizioni dirigenziali sono prodotto di equilibri politici, familiari e amicali»

«In Italia il merito è stato a lungo ridotto a parola d’ordine», afferma il Presidente di Meritocrazia Italia Walter Mauriello. «Lo si invoca, lo si sbandiera, ma raramente lo si applica. Per Meritocrazia Italia il merito non è una bandiera da sventolare nelle piazze: è un criterio operativo, misurabile, verificabile. È il metodo con cui si assegnano responsabilità, risorse, opportunità....

La cultura della normalità

Nel 1997, un noto regista sperimentò una formula di particolare successo per la promozione di una bevanda energetica per sportivi. Un messaggio semplicissimo, che arrivava diretto e immediato. Richiamava un proverbio africano: ogni mattina, in Africa, quando sorge il sole, una gazzella si sveglia sapendo di dover correre più veloce di un leone, per avere salva la vita; ogni mattina,...

Mauriello (Meritocrazia Italia): «Lo stato delle nostre carceri è indegno di un Paese civile»

«Meritocrazia Italia guarda con sconcerto gli esiti del XXII Rapporto dell’associazione Antigone, che monitora lo stato delle carceri italiane», afferma il Presidente nazionale del Movimento Walter Mauriello. «I numeri sono avvilenti e indegni di un Paese civile: 82 suicidi nel 2025, già 24 nel 2026 (tra cui un ragazzo di 17 anni), con un tasso di 13 su 10mila detenuti;...

Meritocrazia Italia chiede al Ministro Zangrillo chiarezza su chi sceglie i meriti e con quali regole

Sembra che la riforma sul merito sia in dirittura d’arrivo. Meritocrazia Italia ne prende atto con attenzione, perché sostiene da sempre che senza merito non ci possa essere pubblica amministrazione che funzioni. Ma il merito non può restare uno slogan da sventolare nelle conferenze stampa. Per trovare spazio nella realtà deve poggiare su procedure limpide, verificabili, sottratte all’arbitrio e al clientelismo di...

Giorgio Borgiattino per Meritocrazia Italia: «Il nucleare richiede un’accettazione sociale che si può ottenere solo con un patto etico trasparente con i territori»

«Oggi il Governo presenta la manovra sul nucleare come un passaggio necessario verso la decarbonizzazione, ma non possono essere ignorate questioni critiche sulla reale sostenibilità sociale e democratica dell’approccio seguito finora» spiega Giorgio Borgiattino, direttore area Ambiente ed Energia per Meritocrazia Italia. «Da anni chiediamo che si lavori meglio alla partecipazione dei comitati locali sul modello francese. Serve un confronto...

Meritocrazia Italia sul disegno di legge sul nucleare: serve un patto etico trasparente con i territori

La recente approvazione degli emendamenti al disegno di legge sul nucleare da parte delle Commissioni Ambiente e Attività Produttive della Camera segna un passo significativo, ma ancora controverso, nella strategia energetica nazionale. Oggi le due Commissioni voteranno il mandato ai quattro relatori per presentare il testo in aula martedì 26 maggio. Sebbene il governo presenti questa manovra come una necessaria apertura...

Sfiducia, epistemia e crisi della mediazione politica

di Paolo Cancelli La crisi contemporanea della democrazia non può essere letta soltanto come indebolimento delle istituzioni, logoramento della rappresentanza o sfiducia verso le classi dirigenti. Essa affonda in una trasformazione più profonda, che riguarda il modo stesso in cui una comunità politica conosce, interpreta e decide. Prima ancora di essere una crisi procedurale, è una crisi dell’epistemia pubblica: vale a...

La riforma carceraria di Meritocrazia Italia

Le condizioni delle strutture carcerarie italiane, per sovraffollamento, vetustà degli edifici e inadeguatezza delle strutture restano difficili, a tratti drammatiche: lo confermano i report del Garante nazionale per i detenuti, lo attesta l’alto numero di suicidi sempre crescente, lo denunciano le associazioni impegnate sul campo. Nessun miglioramento si è registrato sebbene dieci anni fa la Corte EDU abbia sanzionato l’Italia per...

Serena Sammarco per Meritocrazia Italia: contro il disagio giovanile serve che lo psicologo sia figura stabile nelle scuole

«Il disagio giovanile, che si presenta sotto forme diverse e non facilmente catalogabili, è un fenomeno ormai conclamato e assume contorni di sempre maggiore drammaticità» spiega Serena Sammarco, Ministro Economia, Giustizia e Formazione per Meritocrazia Italia. «Insistiamo da sempre sulla necessità di avere uno psicologo come figura stabile in tutti gli istituti scolastici. Non si tratterebbe di una soluzione innovativa...

Contro il disagio giovanile Meritocrazia Italia insiste sulla necessità dello psicologo come figura stabile nelle scuole

Il disagio giovanile, che si presenta sotto forme diverse e non facilmente catalogabili, è un fenomeno ormai conclamato e assume contorni di sempre maggiore drammaticità. Bullismo e cyberbullismo, violenza minorile, depressione, dispersione scolastica, abuso di sostanze stupefacenti sono soltanto alcune delle trappole che si annidano nelle maglie di una società poco vocata al supporto reciproco e proiettata verso un forte...