INVESTIRE NELLA PROSPENSIONE ALLA SOSTENIBILITÀ

INVESTIRE NELLA PROSPENSIONE ALLA SOSTENIBILITÀ

Iniziative virtuose e prossimi interventi

Nel periodo pandemico, la ridotta mobilità, dovuta alla digitalizzazione delle attività economiche, educative e commerciali e al forte timore per la condivisione con altri dell’esperienza di viaggio, ha prodotto una sensibile contrazione delle spese per gli spostamenti. Si sono registrati anche rilevanti benefici per la qualità dell’aria, attese le riduzioni degli inquinanti legati al traffico, a polveri sottili e particolati.

Il calo nella spesa delle famiglie per i trasporti pubblici ha segnato, per il 2020, una riduzione del 24,6%, per € 217,00 mensili rispetto all’anno precedente.
Il car-sharing ha visto una contrazione del 60% circa. Il noleggio ha registrato un crollo totale delle immatricolazioni.
Una riduzione diffusa su tutto il territorio nazionale, con un’articolazione però che sembra risentire delle differenze territoriali: più intensa nel Nord, a seguire Centro e Mezzogiorno.

Di là dalle anomalie dell’emergenza, si calcola che le persone single di età compresa tra i 18 e i 34 anni spendono per i trasporti la quota più elevata (213,00 euro mensili), seguite dalle coppie senza figli in una fascia di età compresa dai 18 ai 34 anni (316,00 euro al mese).

Nell’indagine condotta da Deloitte sulla mobilità, emerge che il settore sta vivendo in questi anni una forte trasformazione sia dal lato della domanda sia da quello dell’offerta, grazie anche all’utilizzo di nuove tecnologie.
Gli italiani si mostrano più propensi rispetto alla media europea a utilizzare nuovi servizi di mobilità: il car sharing in primis, e poi bike sharing, NTL (translohr) e car pooling, a fronte di un leggero calo nell’uso delle auto private.
La scelta del mezzo di trasporto viene influenzata anche dall’impatto ambientale: 8 italiani su 10 si dicono propensi a sostituire il loro attuale mezzo di trasporto con uno meno inquinante, anche se sono frenati dal prezzo dei veicoli ecologici che rappresenta un ostacolo quasi per la metà degli intervistati.

Si stanno diffondendo i modelli di micro-mobilità, finora considerati marginali, come monopattini, bike sharing e scooter sharing, in particolare nelle aree urbane medio-piccole, dove è più difficile il car-pooling, e a causa delle esigenze attuali di distanziamento sociale.

Ogni Regione interviene con misure economiche a supporto dei nuclei familiari o per incentivare una mobilità sostenibile.
L’Emilia Romagna ha prorogato, anche per quest’anno, le tariffe agevolate di abbonamento annuale di trasporto previste per le categorie sociali più deboli, e ha ampliato la misura alle famiglie numerose (con 4 o più figli o Isee non superiore a € 30.000,00) e alle persone indigenti senza fissa dimora. Ha concesso inoltre l’abbonamento gratuito agli studenti under 14 per il trasporto urbano ed extraurbano, mentre per gli studenti di età compresa tra 14 e 19 anni è possibile chiedere il rilascio di abbonamento gratuito valido solo per il percorso casa-scuola.
La Regione Lombardia ha previsto un abbonamento annuale con tariffe agevolate per disAbili e gratuito per i minori di 14 anni se accompagnati da un familiare in possesso di un biglietto o un abbonamento valido.
La Campania ha istituito un abbonamento unico per studenti di età tra gli 11 e i 26 anni, che frequentano istituti scolastici o universitari del territorio, con reddito Isee non superiore a € 35.000,00.
In Veneto, il comune di Vicenza ha previsto tariffe agevolate sui bus per studenti con reddito Isee familiare inferiore a € 20.000.00, e, nel Lazio, Roma ha previsto bus e treni gratuiti per gli studenti, con differenziazioni in base all’età (i bambini fino a 10 anni hanno accesso gratuito sui mezzi urbani del Comune se accompagnati da un adulto; tariffe agevolate per studenti più grandi come l’abbonamento annuale giovani che prevede viaggi illimitati per l’intero anno o l’annuale Lazio a zone studenti che dà la stessa possibilità solo che consente anche viaggi extraurbani).
Non ultimo, il Molise ha previsto per gli studenti dell’Università del Molise diritto al trasporto pubblico extraurbano gratuito con vincoli legati all’iscrizione in corso per gli anni di studio.

Iniziative virtuose e utili.

Servirebbe, però, anche
– rendere il trasporto pubblico più appetibile in termini di costi, disponibilità, frequenza e continuità dei collegamenti, in modo da farlo diventare una vera alternativa alla mobilità individuale in automobile;
– mettere meglio in luce l’importanza di realizzare un partenariato pubblico-privato nelle città per mobilitare investimenti privati e sviluppare maggiormente soluzioni innovative nei trasporti pubblici;
– incentivare la scelta consapevole di modi di trasporto rispettosi dell’ambiente con la creazione di zone adeguate all’uso pedonale e ciclabile, dando priorità alla c.d. mobilità dolce, che richiede a monte un cambiamento culturale verso una vita a ritmi più lenti, soprattutto nei piccoli centri;
– promuovere maggiormente il trasporto su rotaia, così che le ferrovie suburbane, le metropolitane, i tram, gli autobus a basse emissioni possano costituire la spina dorsale dei trasporti pubblici nelle aree metropolitane e nelle città più grandi.

 

 

 

 

FONTI
www.istat.it
www2.deloitte.com (indagine “Nuova mobilità: quali impatti ed opportunità”)



<p style="color:#fff; font-weight:normal; line-height:12px; margin-bottom:10px;">Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la nostra Privacy Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.</p> Leggi la nostra cookie policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi