Sviluppo Economico

Industria dell’auto

Nuove prospettive «L’industria italiana nasce sull’industria dell’auto, crediamo si debba raggiungere un accordo di transizione con Stellantis affinché anche in Italia vi sia un rilancio produttivo. Pensiamo sia necessario un accordo per aumentare la produzione di auto di modelli innovativi nel nostro paese e accompagnare l’indotto nella riconversione». La recente dichiarazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy evidenzia la...

Eurozona e recessione tecnica

Nuove proposte per il microcredito L’eurozona è in recessione tecnica. Nei primi due trimestri del 2023, il PIL si è ridotto dello 0,1%. É ciò che emerge dal recente bollettino di Eurostat nel quale si rileva che Polonia (+3,8%) e Lussemburgo (+2%) hanno registrato i migliori incrementi, mentre l’Italia si attesta su un incoraggiante +0,6%, prima di Spagna, Francia e Germania, che...

Divieto di proroga delle concessioni e servizi portuali

Discrezionalità amministrativa e tecnica Una questione oggetto di ampia discussione è se la direttiva 2006/123/CE (c.d. direttiva Bolkestein), che sancisce il divieto di proroga delle concessioni, sia applicabile oppure no ai servizi portuali. La questione è stata di recente sottoposta al vaglio del Consiglio di Stato. Se ne fa una questione di discrezionalità, amministrativa e tecnica. Secondo l’idea tradizionale la discrezionalità amministrativa è «la...

Le opportunità della qualificazione professionale

Le spinte dell’Unione europea Da circa 20 anni le statistiche Istat ed Eurostat disegnano un quadro sconfortante per la crescita italiana, specie in raffronto a quella degli altri Paesi dell’Unione europea. Il pil pro capite è cresciuto in 20 anni di circa il 2%; oltre 10 volte meno che in Germania e Spagna. Le cause si ravvisano solitamente nell’eccessiva pressione fiscale e nelle...

Stato di attuazione del PNRR

La valutazione della Corte dei Conti Nei primi due anni di attuazione, il PNRR è stato oggetto di revisione nella programmazione delle risorse, ferma restando la dimensione finanziaria complessiva. Il nuovo piano contempla una traslazione in avanti delle spese originariamente assegnate al triennio 2020-2022, per oltre 20 miliardi complessivi. Ciò in quanto oltre la metà delle misure interessate dai flussi mostra ritardi...

Impresa familiare

Tra transizione green, innovazione e comunicazione efficace La forte connotazione familiare del tessuto imprenditoriale è caratteristica propria del mercato italiano. Secondo l’ultimo censimento Istat, le imprese familiari rappresentano il 75,2% delle unità produttive con almeno 3 addetti e il 63,7% di quelle con 10 addetti e oltre. Si tratta di imprese che spesso competono e vincono sulla scena internazionale perché fortemente motivate, sostenute...

Made in Italy, marchio di ‘saper fare’

PNRR e prospettive future Karl Marx scriveva nel Libro I de ‘Il Capitale’, circa 150 anni fa, che la merce è qualcosa di «sensibilmente sovrasensibile, una cosa quasi teologica». Si riferiva alla merce di moda, a certi oggetti per la casa, a tutte le cose meravigliose create quasi dal nulla che portavano gli operai delle fabbriche e delle miniere a rovinarsi...

Riduzione della popolazione

La persona non sia solo una variabile economica Il bilancio tra aperture e chiusure delle imprese torna su valori medi degli ultimi quindici anni, attestandosi a +48mila attività rispetto al 2021. Le nascite di nuove aziende sono però diminuite del 6% rispetto al 2021 e si è accentuato il numero delle cessazioni (+7,5%), con valori assoluti (313mila nuove aperture e 265mila chiusure)...

La strategia per la riduzione delle emissioni industriali parta da dati reali

Il caso degli allevamenti italiani Pare che la strategia europea per la riduzione delle emissioni industriali di gas serra penalizzi tre volte più del previsto gli allevamenti di suini e quasi quattro volte di più gli allevamenti di pollame, rispetto ai dati ufficiali a disposizione, ormai risalenti al 2016. Un documento della Commissione europea, non ancora pubblicato, esibito dal servizio Ambiente della...

Crisi economica e PMI

Si punti sulla produttività per una crescita effettiva e sostenuta La post pandemia e la guerra in Ucraina hanno generato gravi problemi di carattere economico per effetto dell’aumento dei prezzi dell’energia, della debolezza del reddito disponibile delle famiglie e dell’intonazione più restrittiva delle politiche monetarie nei paesi avanzati. Nonostante gli interventi dei governi per calmierare i costi, si è comunque registrato un...

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