Author:Alessia Fachechi

UN NUOVO PATTO PER L’EQUITÀ SOCIALE – 13 GIUGNO 2021

A fronte di inedite anomalie e accresciuto disagio, non è semplice canalizzare la questione sociale verso le giuste soluzioni. Altrettanto difficile è comprendere le origini della gravissima iniquità nella distribuzione della ricchezza, e delle opportunità. La costruzione di un nuovo ‘patto sociale’ è impegno non più rinviabile. Il desiderio di una Società retta da equilibri di durata e fatta di eguaglianza vera...

CHE L’INFANZIA NON SIA UN LAVORO

A difesa dei sogni «Un bambino lavoratore perde gli occhi, le ossa, i polmoni; ma, ancora più di questo, perde la gioia di vivere la propria infanzia, la sua personalità e i propri sogni. Questi sono spesso insostituibili». Nel 2002, le Nazioni Unite istituirono la ricorrenza della ‘Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile’, per il 12 giugno di ogni anno,...

DIGITAL DIVIDE E IMPATTO SUL LAVORO

Per un riadeguamento del mercato L’espressione digital divide nasce negli Stati Uniti per indicare le differenze nelle possibilità di accesso ai servizi telematici tra la popolazione. Poi diffusasi a livello mondiale, ha posto in rilievo la consapevolezza globale sulla problematica di accesso ai mezzi di informazione e comunicazione in determinate aree geografiche o da parte di determinate fasce di popolazione. Il divario...

LA SFIDA DELL’INNOVAZIONE DIGITALE

Parlare oggi di divario sociale, culturale e di opportunità in ambito formativo e lavorativo significa, necessariamente, parlare anche di digital divide, ossia delle disparità che si generano tra chi ha e chi non ha accesso adeguato a internet. Una diseguaglianza, quindi, nell’accesso e nell’uso delle tecnologie speculare, purtroppo, a un divario di natura socio-economico e culturale. Il digital divide di Paesi...

DIGITAL DIVIDE: ORIGINI E FUTURO

Nel panorama mondiale, l'origine del termine 'digital divide' risale ai primi anni ‘90 e si riporta agli Stati Uniti, dove la possibilità di utilizzare il computer era riservata solo ad alcuni gruppi etnici. Il concetto di divario digitale divenne di uso comune successivamente, quando l’allora Presidente Clinton sottolineò la necessità di colmare la disparità di accesso alle fonti telematiche tra...

DIGITAL DIVIDE IN SARDEGNA: QUALI OPPORTUNITA’?

Il digital divide crea dei limiti socio-economici e frena lo sviluppo in molte aree dell’Italia dove non c’è per internet l’accesso a banda larga. L’accesso alle tecnologie dell’informazione, infatti, è fondamentale per chi utilizza Internet per lavoro o per il tempo libero . Da questo punto di vista la Sardegna è una delle Regioni italiane più penalizzate. Durante il periodo di lockdown, molti...

PER UNA CULTURA PIU’ INCLUSIVA

Oltre il digital divide Il digital divide è un problema per la fruizione dei contenuti culturali e artistici: basti pensare a come la necessità di utilizzare immagini o filmati in alta definizione, requisito necessario per poter godere dei particolari delle opere, si scontri con la scarsa presenza di banda larga o ultralarga, adatte per sopportare questi requisiti richiesti dai software più...

IL VENETO E LE STRATEGIE “Digit-ALI”

Il digital divide indica la disparità nelle possibilità di accesso ai servizi di informazione e comunicazione in relazione a diverse aree geografiche o fasce di popolazione e viene valutato sulla base di alcuni indicatori comunemente riconosciuti come il DESI (Digital Economy and Society Index), elaborato dalla Commissione Europea. Il DESI valuta i Paesi membri in relazione ai seguenti ambiti: Connettività,...

ZES 4.0

Per una migliore qualità della vita La diffusione della banda larga, ovvero la trasmissione e la ricezione dei dati ad una velocità di connessione superiore a 2Mbit/s, viene misurata come fattore di crescita di un Paese, in quanto capace di ridurre il problema del divario digitale. Nell’ultimo biennio, il dilagare della pandemia ha evidenziato l’urgenza di portare avanti l’Agenda Connect 2030 dell’ITU...

TURISMO, CULTURA E AMBIENTE

Dallo sfruttamento alla rinascita. Proposte sparse Spesso, quando si parla di ambiente e di tutela del paesaggio lo si fa immaginando che la tutela dell’ambiente sia incompatibile con qualsiasi attività umana, quasi a pensare a una natura di cui l’essere umano non è parte se non come 'elemento di disturbo'. Non è l'approccio giusto, perché l’essere umano non soltanto ha un suo...