Politiche Sociali e del lavoro

Ancora sulla ‘questione migranti’

Osservatorio I migranti e i richiedenti asilo accedono al territorio dell’Unione in modo irregolare attraverso la rotta del Mediterraneo centrale, intraprendendo viaggi lunghi e pericolosi partendo dall’Africa settentrionale e dalla Turchia. Nel febbraio 2017, i leader europei hanno pensato di adottare nuove misure per ridurre gli arrivi irregolari lungo questa rotta e hanno istituito, con l’Unione Africana e le Nazioni Unite, una...

Protezione sociale, in Italia e in Europa

Osservatorio Il grado di civiltà di uno Stato si misura dalla qualità dei servizi sociali a disposizione del cittadino. In Europa, le forme di welfare State dei singoli Stati membri sono varie e dai contenuti eterogenei, con pregi e limiti peculiari. L’Italia, in particolare, sin dal dopoguerra ha sviluppato il concetto di assistenza dal punto di vista giuridico e sociale facendo notevoli passi...

Gender Pay Gap

Piccoli passi in avanti Nella seduta dello scorso 30 marzo, il Parlamento europeo ha approvato, con 427 voti favorevoli, 79 contrari e 76 astensioni, la proposta della Commissione sulla trasparenza delle retribuzioni, un insieme di regole che mirano a contrastare il divario retributivo tra i generi (c.d. gender pay gap). Il divario retributivo resta il principale indice della disparità tra uomo e...

Il ‘lavoro a casa’

Opportunità anche per la PMI e la p.a. Con le restrizioni pandemiche, è aumentato il ricorso al ‘lavoro a casa’, che ha consentito di impedire una brusca interruzione di tantissime attività. Per vero, alcuni Paesi europei avevano già attivato progetti del genere anche in epoca precedente. Tra questi, Svezia, Finlandia e Olanda. La Commissione Europea (‘Telework in the EU before and after...

Salari minimi

Un tassello del puzzle La scelta di affidare la determinazione del livello minimo salariale alla legge o alla contrattazione collettiva è coerente con le tradizioni dei sistemi di relazioni industriali presenti nei singoli Paesi. Uno studio della Camera dei Deputati, a tal proposito, evidenzia che «il salario minimo esista in tutti i 27 stati membri dell'Unione europea». La Raccomandazione della Commissione (UE)...

Formazione e riqualificazione professionale

Programma GOL – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori Da diverse settimane in tutte le Regioni italiane vengono pubblicati i primi bandi relativi al programma GOL “Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori”, intervento nazionale finanziato dall’Unione europea nell’ambito del PNRR all’interno della misura Inclusione e coesione, che intende introdurre delle azioni di riforma delle politiche attive del lavoro e la gestione di misure...

Formazione per la sicurezza sul lavoro

Investimenti necessari Ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. aa, d.lg. n. 81 del 2008, la «formazione» è un «processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori ed agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione...

L’ALTRA FACCIA DELLA TECNOLOGIA

La creator economy Per creator economy o passion economy o ancora ‘economia della monetizzazione individuale’ si intende quell’economia che ha a che fare con la creazione di contenuti (video, scritti, audio, etc.) da parte di persone con interessi e passioni diversi. Importante, anzitutto, tracciare le differenze tra content creator e influencer. Content creator è chi crea la propria opera e la condivide senza...

Il lavoro che verrà

Luci e ombre sull’uso delle nuove tecnologie La globalizzazione e la flessibilizzazione del mercato (anche) del lavoro, in uno alla corsa verso lo sfruttamento delle nuove tecnologie, hanno dato origine a cambiamenti nel meccanismo di incrocio tra domanda e offerta di lavoro. Dall’ultima decade del ’900 a oggi, lo stesso mondo del lavoro ha subito trasformazioni radicali. Nascono nuove professioni, si sviluppano...

Segregazione lavorativa di genere: non bastano incentivi per la Rivoluzione culturale

Dalla cronaca degli ultimi giorni la notizia positiva relativa alla crescita dell’occupazione femminile. Al contempo, però, recenti ricerche evidenziano quanto sia ancora elevato il gender gap nel mondo del lavoro. Le donne italiane rappresentano il 60% del totale dei laureati ma, a cinque anni dal conseguimento del titolo di studio, gli uomini percepiscono, in media, circa il 20% in più. Solo...