Rapporti Internazionali

IL GREEN PASS IN EUROPA

Un'altra occasione mancata per tracciare una linea condivisa Una tematica oggetto di intensa discussione a livello nazionale e internazionale in questa fase della gestione della pandemia è quella attinente l’adozione o meno di restrizioni per chi ha scelto di non aderire alla campagna vaccinale. Diversi Stati membri dell’Unione europea hanno optato per l’introduzione del c.d. Green Pass, per favorire la libera circolazione...

LA LOTTA AL CLIMATE CHANGE

Una sfida che non può attendere La temperatura media globale per il periodo 2016-2020 è stata la più elevata mai registrata, circa 1,1°C sopra la media 1850-1900 (di riferimento per valutare la variazione di temperatura dall’era preindustriale) e 0,24 ºC più caldo della temperatura mondiale per il periodo 2011-2015. Nel quinquennio 2020-2024, la probabilità che i livelli preindustriali vengano superati di 1,5ºC...

LA RIDUZIONE DELL’INQUINAMENTO CORRE SU ROTAIA

Un servizio ferroviario notturno internazionale La sfida europea per la riduzione dell’inquinamento corre sulle rotaie. Non uno slogan, ma il futuro per il trasporto di merci e persone. I convogli con sigla TEE, in servizio tra il 1957 e il 1991, rappresentarono il primo approccio di concretezza verso un’Europa unita nelle linee di comunicazione. Si trattava perlopiù di convogli di lusso a...

POLITICHE AMBIENTALI IN EUROPA

Il momento del coraggio L'ambiente rappresenta uno dei pilastri delle politiche europee di sviluppo per il futuro sia in termini di tutela del patrimonio naturale che di sviluppo di tecniche e tecnologie che possano avere l'ambiente come centro di gravità. Del resto, l'esame dei dati statistici è chiaro: l'Europa non riuscirà a centrare gli obiettivi fissati per il 2030 senza un intervento...

IL LAVORO FEMMINILE NEL MONDO

Studio e proposte Il 2020 ha subito una riduzione di circa 101 mila lavoratori rispetto all'anno precedente. Di questi, 99 mila, sono donne, di varia età. Le lavoratrici autonome sono quelle maggiormente penalizzate, con ben 79 mila posti di lavoro in meno nel mese di dicembre rispetto a novembre 2020. Il tasso di occupazione femminile a dicembre 2020 ha subito un calo...

L’EXPORT VIAGGIA SUL DIGITALE

Prospettive di rilancio Le proiezioni relative al settore export del Made in Italy riscontrano ottimistiche possibilità di risalita, con stime di fatturato che si aggirano intorno ai € 510 miliardi per il 2023. Sembra che l’Export sarà sempre più incentivato dall’utilizzo del digitale. Pochi dati lo confermano: - secondo la Global Consumer Insight Survey 2020 di PwC, il 79% dei consumatori globali ha acquistato...

NEET, FENOMENO INTERNAZIONALE

Uno sguardo oltre i confini L'acronimo NEET deriva dall'inglese Neither in Employment or in Education or Training ed è stato impiegato per la prima volta nel luglio 1999 in un report della Social Exclusion Unit del governo del Regno Unito come termine per la classificazione di una specifica e complessa fascia di popolazione, individuando i giovani che non studiano, non frequentano...

UN’EUROPA UNITA A SUPPORTO DELLE FRAGILITÀ

C’è differenza fra dire “disabile” e “persona con disabilità”? Sì, c’è una grossa differenza, perché nel primo caso si identifica la pesona con la sua disabilità, nel secondo si mette l’attenzione sulla persona a prescindere dalla sua disabilità. - Bebe Vio dal libro “Mi hanno regalato un sogno” - L’Organizzazione Mondiale della Sanità nell’anno 2001 ha elaborato uno strumento di classificazione che...

VIVERE BIO

Oltre l'agricoltura. Architettura, design e salute. L'etimologia dell'aggettivo biologico presente sui diversi vocabolari definisce esclusivamente un metodo di coltivazione che sia privo dell'uso di pesticidi o altre sostanze chimiche. Nella realtà dei fatti col passare del tempo si è andati oltre rispetto a questa visione limitata del concetto di "biologico" e la definizione è stata via via estesa a differenti ambiti della...

PRECARIATO E IMMIGRAZIONE

L'integrazione passa anche dal lavoro Secondo le statistiche raccolte dall'OCSE, gli stranieri registrano spesso alti tassi di impiego, come nel caso italiano, in cui la percentuale di occupazione degli immigrati raggiunge il 60% rispetto al 58% degli italiani, sebbene i mestieri ai cui gli immigrati possono accedere sono spesso poco qualificati, temporanei e mettono a rischio la loro salute fisica (lavoro nei...

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