Università e Formazione

Meritocrazia Italia chiede di investire in educazione finanziaria

Il livello di alfabetizzazione finanziaria in Italia è storicamente basso rispetto ad altri Paesi europei. Troppi cittadini non conoscono concetti di base come interessi composti, tassi nominali ed effettivi o l’impatto del rischio sugli investimenti. Le conseguenze sono evidenti: famiglie sovraindebitate, risparmi mal gestiti e scarsa pianificazione del futuro. L’analfabetismo finanziario non è solo un problema individuale, ma sociale, perché genera vulnerabilità,...

Scuola: maggiore valorizzazione del docente e dignità al merito

La scuola è da sempre il cuore pulsante della crescita culturale e civile di una comunità. È luogo di trasmissione del sapere, di educazione civica, di promozione della mobilità sociale. E il docente è l’anima di questo processo: in passato mediatore del sapere, oggi sempre più educatore, progettista didattico, facilitatore e guida nella formazione integrale della persona. Tuttavia l’evoluzione sociale...

Meritocrazia Italia chiede al Ministro Valditara di investire maggiormente nelle attività sportive scolastiche

Tra i fattori caratterizzanti gli stili di vita, l’attività fisica, ricreativa o sportiva, ha un ruolo prioritario per la salute e riveste particolare importanza in età evolutiva. Non mancano evidenze scientifiche, infatti, che dimostrano come svolgere attività fisica regolare favorisca la crescita e lo sviluppo nell’infanzia, con indiscutibili benefici per la salute fisica, mentale e cognitiva. Tuttavia, a dispetto delle acquisizioni...

Per valorizzare il ruolo dell’IA MI chiede di non perdere di vista la dimensione etica dell’educazione

L’intelligenza artificiale ha compiuto passi da gigante affermandosi come risorsa strategica in numerosi settori. Quello dell’educazione non fa eccezione. Dai tutor virtuali personalizzati alla valutazione automatizzata degli studenti, l’IA promette di rendere l’apprendimento più accessibile, dinamico e inclusivo. Tuttavia, dietro a questa apparente democratizzazione del sapere, si nascondono rischi sistemici che non possiamo ignorare. È altresì fondamentale promuovere una cultura della formazione continua,...

Formazione e divario di genere: Meritocrazia Italia chiede al Ministro Valditara approcci pedagogici alternativi

Lo scorso 11 giugno la rivista scientifica “Nature” ha pubblicato una ricerca relativa al divario di genere in matematica. Nello specifico, uno studio condotto tra il 2018 e il 2021 ha monitorato 2,6 milioni di bambini attraverso una batteria di test denominata EvalAide. È emerso che all’inizio dell’anno scolastico, intorno ai sei anni di età, non esistono differenze significative tra...

Per la Scuola, Meritocrazia Italia chiede modelli formativi che non misurino tutto in prestazioni e numeri

Viviamo in un’epoca in cui tutto corre: le immagini scorrono a ritmo incalzante, i ritmi si fanno serrati, le prestazioni diventano obiettivi e il tempo si misura più in risultati che in presenza. In questo scenario, ansia e insicurezza si diffondono come tratti generazionali, soprattutto tra i più giovani. L’insicurezza, però, non è un difetto da correggere, ma un passaggio fondamentale...

Divieto uso cellulari nelle scuole: Meritocrazia Italia plaude all’iniziativa del Ministro Valditara

Arriva finalmente una risposta concreta da parte del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara a fronte delle manifestazioni contrarie all’uso distorto degli smartphone negli ambienti scolastici, con una soluzione da tempo sostenuta da Meritocrazia Italia. Lo scorso 16 giugno è stata diramata, per tutte le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado e le scuole paritarie del secondo ciclo d’istruzione, la...

Sì al decreto PNRR-Scuola, ma MI chiede al Ministro Valditara alcuni correttivi

È approvato il decreto PNRR-Scuola, che introduce misure importanti per il rinnovamento del sistema scolastico: dal rilancio degli Istituti Tecnici alla promozione della didattica innovativa, dall’edilizia scolastica con provvedimenti per l'efficientamento energetico degli edifici e per la messa in sicurezza, al rafforzamento del piano nidi. Passi che certamente vanno nella giusta direzione, pensati per ridurre i divari territoriali e migliorare la...

MI mostra apprezzamento per la riforma Valditara e avanza correttivi e ulteriori proposte

La l. n. 150 del 2024, in vigore dal 1° settembre 2025, comporterà un significativo cambiamento nel rapporto tra scuola, studenti e famiglie, ponendo l’accento sulla funzione educativa e formativa dell’istituzione scolastica, non solo sul piano dell’apprendimento, ma anche su quello del comportamento civico e sociale. Gli interventi annunciati si muovono lungo due assi principali: prevenzione e responsabilizzazione. Dal punto di vista...

Il ministro Bernini garantisca la qualità della formazione dei nostri futuri medici

L’Università ha un ruolo decisivo per innovazione, crescita economica del Paese e occupazione. Eppure l’Italia investe solo il 4,2% del pil in istruzione, meno della media OCSE (5,1%) e di altri Paesi europei come Svezia e Danimarca (oltre 6%). Nel settore medico, poi, una formazione non adeguata è alla base di rischi per pazienti e professionisti, con costi crescenti per il sistema...