Università e Formazione

Contro il disagio giovanile Meritocrazia Italia insiste sulla necessità dello psicologo come figura stabile nelle scuole

Il disagio giovanile, che si presenta sotto forme diverse e non facilmente catalogabili, è un fenomeno ormai conclamato e assume contorni di sempre maggiore drammaticità. Bullismo e cyberbullismo, violenza minorile, depressione, dispersione scolastica, abuso di sostanze stupefacenti sono soltanto alcune delle trappole che si annidano nelle maglie di una società poco vocata al supporto reciproco e proiettata verso un forte...

Meritocrazia Italia sul premio al merito solidale del Ministro Valditara: si introduca anche un voto per la capacità di dare supporto ai compagni in difficoltà

L’abbruttimento sociale svilisce i rapporti interumani e si assiste sempre più frequentemente a episodi di violenza, spesso ai danni di persone fragili e in contesti nei quali dovrebbe insegnarsi il rispetto per se stessi e gli altri. La famiglia che è il primo contesto nel quale la persona forgia la propria identità fatica a fornire gli strumenti per comprendere quali siano...

Meritocrazia Italia propone correttivi alle nuove Indicazioni nazionali per la Scuola del Ministro Valditara

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato qualche giorno fa le nuove “Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione” che entreranno in vigore dall’a.s. 2026/2027 e sostituiranno le precedenti indicazioni, in vigore dal lontano 2012. Cambiano i programmi scolastici a partire dalla scuola dell’infanzia, delle elementari e sino alle medie, con l’obiettivo di...

Sì all’integrazione dell’IA nelle Scuole, ma solo con adeguata formazione ed equa distribuzione delle risorse

L’integrazione dell’intelligenza artificiale nel sistema scolastico incontra, in Italia, ostacoli significativi. Secondo i dati più recenti, circa il 66% dei docenti non ha ricevuto alcuna formazione specifica sull’IA. A ciò si aggiunge la diffidenza delle famiglie, con appena il 22% favorevole all’introduzione della tecnologia in classe, per il timore che si perda il rapporto umano con gli insegnanti e tra gli...

Meritocrazia Italia: si riconosca pienamente la funzione delle lauree magistrali sanitarie

I dati relativi alle ammissioni alle lauree magistrali delle professioni sanitarie per l’anno accademico 2025-2026 mostrano con chiarezza l’emergere di un fenomeno che non può più essere considerato episodico o contingente. A fronte di un incremento dell’offerta formativa da parte delle Università, con un +5,5% di posti messi a bando rispetto all’anno precedente (fino a 4.213 su scala nazionale), si...

Meritocrazia Italia esprime apprezzamento per la riforma dell’esame di maturità

Il d.l. 9 settembre 2025, n. 127, in corso di conversione, introduce novità di rilievo per il sistema scolastico con particolare interesse verso la riforma dell’esame di Stato ora di nuovo denominato “esame di maturità”. L’art. 1 segna un ritorno alla storica denominazione in luogo di “esame di Stato”: l’esame viene quindi ridefinito quale strumento per verificare non soltanto le conoscenze...

MI chiede al Ministro Valditara di lavorare per il superamento dei divari territoriali tra nord e sud

In Italia il comparto della scuola richiama da sempre l’attenzione sul divario regionale tra nord e sud, annoso e generalizzato. Secondo i dati Istat, gli strumenti impiegati per l’istruzione sono deludenti. Tutto ciò a discapito proprio di una corretta funzionalità del sistema scolastico, distante dai livelli che gli si richiederebbe per adeguarsi all’evoluzione in UE. Un primo dato allarmante è stato sottolineato dal...

Riforma Valditara: le proposte di MI contro il mero nozionismo

Un pool di esperti tra docenti e ricercatori ha risposto alla chiamata alle armi per dare nuovo lustro all’istruzione scolastica decisamente bastonata dai rapporti Censis 2024, che restituiscono scenari desolati e desolanti sulla qualità dell’istruzione italiana e sul livello culturale degli studenti di oggi che saranno i cittadini di domani. Sono ormai cronici l’impoverimento lessicale, l’estraneità alla lettura e alla comprensione...

Meritocrazia Italia chiede di investire in educazione finanziaria

Il livello di alfabetizzazione finanziaria in Italia è storicamente basso rispetto ad altri Paesi europei. Troppi cittadini non conoscono concetti di base come interessi composti, tassi nominali ed effettivi o l’impatto del rischio sugli investimenti. Le conseguenze sono evidenti: famiglie sovraindebitate, risparmi mal gestiti e scarsa pianificazione del futuro. L’analfabetismo finanziario non è solo un problema individuale, ma sociale, perché genera vulnerabilità,...