Ambiente ed Energia

EMERGENZA CLIMATICA, MERITOCRAZIA ITALIA: «L’ESTATE È FINITA, MA LA CRISI RESTA. SUBITO IL PIANO NATURA, IL FUTURO DEI VULNERABILI NON PUÒ ATTENDERE I TEMPI DELLA BUROCRAZIA»

Le linee guida del Piano nazionale di ripristino della natura e del Piano sociale per il clima vanno nella direzione giusta. Meritocrazia Italia lo riconosce con favore, ma chiede al Governo che i due progetti non si arenino ora che il caldo estremo lascia il passo all'autunno: la crisi climatica non è una parentesi stagionale, e trattarla come tale è...

Meritocrazia Italia: le grandi città si dotino di una governance climatica a tutela del turismo

Il settore turistico italiano è in costante crescita. Secondo i dati diffusi dall’Istat, nel primo trimestre del 2026 gli esercizi ricettivi hanno registrato 23 milioni di arrivi e 71 milioni di presenze, con un incremento rispettivamente del 4% e del 7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A sostenere il settore sono soprattutto i visitatori stranieri, che rappresentano ormai oltre...

Meritocrazia Italia su decreto Infrastrutture e caldo eccessivo: necessario, ma si affronti in maniera strutturale la relazione rischio ambientale e rischio lavorativo.

Arriva, con il varo da parte del Consiglio dei Ministri, del nuovo decreto Infrastrutture, l’ennesima prova che il cambiamento climatico non è più una proiezione statistica su scenari futuri, né un tema relegato ai dibattiti accademici: è una realtà tangibile che sta ridefinendo le nostre abitudini quotidiane, la nostra economia e, inevitabilmente, la nostra legislazione. Il provvedimento segna un punto di...

Giorgio Borgiattino per Meritocrazia Italia: «Il nucleare richiede un’accettazione sociale che si può ottenere solo con un patto etico trasparente con i territori»

«Oggi il Governo presenta la manovra sul nucleare come un passaggio necessario verso la decarbonizzazione, ma non possono essere ignorate questioni critiche sulla reale sostenibilità sociale e democratica dell’approccio seguito finora» spiega Giorgio Borgiattino, direttore area Ambiente ed Energia per Meritocrazia Italia. «Da anni chiediamo che si lavori meglio alla partecipazione dei comitati locali sul modello francese. Serve un confronto...

Meritocrazia Italia sul disegno di legge sul nucleare: serve un patto etico trasparente con i territori

La recente approvazione degli emendamenti al disegno di legge sul nucleare da parte delle Commissioni Ambiente e Attività Produttive della Camera segna un passo significativo, ma ancora controverso, nella strategia energetica nazionale. Oggi le due Commissioni voteranno il mandato ai quattro relatori per presentare il testo in aula martedì 26 maggio. Sebbene il governo presenti questa manovra come una necessaria apertura...

Instabilità dei prezzi energetici: Meritocrazia Italia suggerisce la chiave di lettura dello ‘smorzatore’

L’instabilità dei prezzi energetici non è più un’eccezione, ma una condizione sempre più ricorrente che incide direttamente su famiglie e imprese. Le dinamiche registrate nel mercato dei carburanti e dell’energia non rappresentano soltanto una fase congiunturale, ma evidenziano una vulnerabilità strutturale legata alla forte dipendenza da fonti fossili e da equilibri geopolitici instabili. Eventi come la guerra tra Russia e Ucraina,...

Meritocrazia Italia: per l’indipendenza energetica, si punti anche sulla geotermia a bassa entalpia. Serve una crescita delle competenze professionali

L’Italia, nazione storicamente pioniera grazie all’esperienza secolare di Larderello in Toscana, si posiziona oggi come un attore strategico nel mosaico del Green Deal Europeo. La transizione energetica dell’Unione, accelerata dal piano REPowerEU, richiede una diversificazione immediata delle fonti termiche per ridurre la dipendenza dal gas naturale. In questo contesto, la geotermia a bassa entalpia emerge non più come una nicchia, ma...

Meritocrazia Italia: no a una digitalizzazione della p.a. solo di facciata. Serve un apparato statale che non spreca tempo ed energie

L’espressione ‘lockdown energetico’ è entrata prepotentemente nel dibattito pubblico come una necessità pragmatica, prima ancora che ecologica. Di fronte all’impennata dei costi delle materie prime e alla gestione critica delle forniture, l’Italia si è trovata a dover riconsiderare l’uso degli spazi fisici, specialmente nel settore pubblico. In questo scenario, lo smart working è tornato a essere non solo una misura di...

Decoro urbano: Meritocrazia Italia il rispetto degli spazi comuni è indice di maturità civica

Le città parlano. Parlano attraverso le loro piazze, le facciate dei palazzi, i monumenti, i muri che custodiscono memoria, identità e stratificazioni culturali. Quando questi spazi vengono deturpati da scritte vandaliche e imbrattamenti non autorizzati, non si danneggia soltanto una superficie: si altera un equilibrio, si incrina un patto civico, si indebolisce il senso di appartenenza alla comunità. Il fenomeno delle...

Per una vera transizione ecologica Meritocrazia Italia chiede il rafforzamento delle alleanza tra ‘terra e tavola’

La transizione ecologica è spesso raccontata come una marcia forzata verso l’elettrificazione della mobilità, ma ridurre la complessità del cambiamento climatico alla sola sostituzione dei motori termici è un errore prospettico che si sta già pagando. Mentre i passi indietro dell’industria automobilistica svelano le fragilità di una strategia basata su incentivi volatili e infrastrutture incomplete, una minaccia altrettanto profonda e meno...