Discorsi del Presidente

Il centro del mondo

La scorsa settimana si è tenuto il sesto Congresso nazionale di Meritocrazia Italia. Tre giorni intensi. Soltanto chi ha vissuto la passione dell’esperienza ha potuto capire quanta energia di può ricavare da momenti di forte condivisione. È stato un successo che ha restituito soddisfazione agli sforzi fatti da molti. Ma sappiamo che c’è ancora tanta strada da percorrere. Bisogna ancora sudare molto per...

Il tempo dei supereroi

Comune è la tendenza ad amplificare il proprio ego, nel tempo dei supereroi. Sono diffusi il complesso del ‘primo della classe’ e un certo sentimento di superiorità rispetto agli altri. Ma nei percorsi condivisi, quelli volti alla costruzione, non ci sono migliori o peggiori. Oggi parlare di ‘costruzione’ è quasi eversivo. È una parola che si utilizza poco e non sempre a proposito. La...

La responsabilità che parte dal basso

Se si vogliono studiare le basi del vivere in comunità si devono considerae le dinamiche che portarono alla nascita dell’antica polis del VII sec. a.C., quando si cominciò a sentire più forte l’esigenza di vivere insieme. Da subito, ci si dovette dare delle regole, perché condividere non è facile. Anzi, è molto complicato. Lo si avverte sempre quando ci si trova...

La stabilità della coesione sociale

La società moderna è caratterizzata da tanta vulnerabilità. C’è molta voglia di costruire, da parte di tutti, ma regna sovrana la confusione e alla fine ci si ritrova sempre in una situazione di stallo. Lo racconta la storia di questi giorni. Lo provano le sanguinose guerre ancora in corso. Non è certo che i grandi leader mondiali abbiano davvero intenzione di comporre...

Non c’è leader senza squadra

Negli anni Cinquanta, un illuminato imprenditore portò la sua azienda di macchine da scrivere ai vertici mondiali. Adriano Olivetti riuscì a sviluppare un modello di lavoro rilassato e sereno in un contesto che motivava le risorse umane tramite la loro valorizzazione sociale, senza voler trasformare le persone in automi o imprigionarle in stereotipi, ma considerando tutte le loro peculiarità come...

L’arte sociale della democrazia

In occasione della Giornata internazionale della Democrazia, è importante soffermarsi su un ideale che, pur essendo un faro di giustizia e partecipazione collettiva, oggi appare un po’ più fragile che in passato. Nonostante le sue radici profonde, la democrazia si trova a fronteggiare sfide interne che, alimentando un senso di vulnerabilità collettiva, richiedono un'attenta riflessione. Comprendere questa condizione richiede analisi non...

“Per creare un mondo giusto e più umano”

Ci stiamo avvicinando al sesto Congresso Nazionale di Meritocrazia Italia. Sarà un momento di conferme, ma anche di nuovi slanci, di consapevolezza ma anche di nuovo entusiasmo, di coerenza ma anche di un pizzico di sana follia. Per stimolare queste emozioni, riporto alcuni passi del Discorso alla Conferenza di Pace di Parigi del 10 agosto 1946 di Alcide De Gasperi, di...

Per riattivare la bussola interiore

Molto spesso ci sentiamo dire e diciamo di ‘non avere tempo’. Questo è un problema diffuso causato dall’associare l’impegno con il successo. In realtà basterebbe creare uno spazio da dedicare all’apprendimento continuo. L’apprendimento continuo e l’approfondimento consentono di sviluppare una bussola interiore che permette di viaggiare in libertà, senza subire passivamente gli stimoli esterni, che proiettano nella totale incertezza di pensiero. Proprio...

Per tornare a vedere

La letteratura ci insegna a immaginare ciò che non conosciamo, a capire ciò che non sentiamo vicino, a pensare di poter essere quell’altro che non siamo. Ci offre speranza, se solo comprendiamo che essa non è mai parola morta, ma sempre e comunque voce di un presente che ci chiama a intervenire per cambiare il corso delle cose. Un uomo è...

Sono le azioni che contano

I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fin tanto che non vengono trasformate in azioni. Mahatma Gandhi, filosofo, politico e avvocato indiano vissuto tra 1869 e 1948, diceva ‘Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo’. Un monito sempre attuale. Se vogliamo veramente che le cose migliorino, i primi a cambiare abitudini e comportamenti dobbiamo essere noi. Alla...