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Dopo la tragedia in Andalusia MI al Ministro Salvini: ogni euro risparmiato su manutenzione, controlli automatici e sistemi di comunicazione è un debito contratto con la sicurezza dei cittadini

La tragedia ferroviaria dello scorso 18 gennaio, in Andalusia, è per certo l’esito di un fallimento sistemico della prevenzione, che chiama in causa scelte tecniche, organizzative e politiche. In un sistema ferroviario moderno, l’errore umano non dovrebbe mai essere sufficiente a causare una collisione. Quando ciò accade, significa che il sistema di sicurezza non ha assolto alla sua funzione primaria: impedire...

Meritocrazia Italia: la biodiversità è capitale da valorizzare, non solo da tutelare

La biodiversità non è un lusso: è la spina dorsale della vita, il fondamento dei servizi ecosistemici dai quali dipendono acqua, suolo fertile, salute del clima, offerta turistica. Oggi questo capitale naturale è sotto minaccia: espansione urbana, uso intensivo del suolo, attività industriali e turismo massivo ne stanno erodendo il valore. In Italia, come altrove, manca uno strumento condiviso e...

La Centrale Rischi della Banca d’Italia non sia d’ostacolo ai processi di risanamento della crisi d’impresa

La disciplina di vigilanza sul credito e gli obblighi di segnalazione mensile non impongono agli istituti di credito meccanismi di classificazione del credito esclusivamente peggiorativi al verificarsi di eventi negativi. Al contrario, è necessario classificare il credito e rivedere mensilmente tale classificazione ogni volta che emergono nuove evidenze sulla capacità di rimborso del debitore. Un esempio significativo è rappresentato dal fatto...

Sul ‘consenso libero e attuale’: Meritocrazia Italia, sì alla riforma ma non ci si fermi a questo nella battaglia contro le violenze sessuali

‘Consenso libero e attuale’: questa è la nozione cardine della nuova formulazione approvata all’unanimità, nello scorso mese di Novembre, dalla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, per la modifica del reato di violenza sessuale. La novità è stata accolta positivamente da tutte le forze politiche, sebbene di novità in senso stretto non si tratti. La contrapposizione tra rapporto consensuale e violenza...

Meritocrazia Italia: Merito e salute mentale nei luoghi di lavoro sono una priorità non più rinviabile

La salute mentale è una delle più urgenti sfide del mondo del lavoro. La trasformazione dei modelli produttivi, l’accelerazione digitale, la precarizzazione dei rapporti e la costante reperibilità richiesta da nuove forme di organizzazione, come lo smart working o la connessione permanente, hanno generato un contesto di crescente pressione psicologica. Secondo i dati INAIL, oltre un terzo dei lavoratori italiani dichiara condizioni...

Meritocrazia Italia: si promuovano le arti performative in tutti i territori

Si assiste, in molte città italiane, a un ritorno dell’arte negli spazi aperti: piazze, cortili, mercati, luoghi pubblici tornano a essere palcoscenici di cultura e di partecipazione. Accanto a queste esperienze virtuose, come Balla Torino o altre iniziative che animano piazze e quartieri di città come Bologna, Salerno o Catanzaro, resta però evidente un profondo squilibrio territoriale: gli eventi più strutturati...

Riforma immediata e meritocratica della struttura arbitrale

Qualità scarsa, scarsissima; confusione tanta, troppa. Quando analizziamo la questione arbitrale, e mettiamo uno sull’altro i clamorosi errori che stanno condizionando anche questo campionato, sono due gli elementi che emergono in modo chiaro, evidente. Il quadro che emerge è devastante. Non si parla solo di decisioni sbagliate o di una stagione sfortunata. Una classe arbitrale allo sbando, guidata senza coerenza, senza...

Meritocrazia Italia propone un piano organico per la sicurezza sul lavoro

La sicurezza sul lavoro continua a rappresentare una grande emergenza civile. In Italia ogni giorno tre lavoratori non fanno ritorno a casa e troppi di loro muoiono nei cantieri edili, luoghi che dovrebbero essere simbolo di costruzione e progresso ma che troppo spesso si trasformano in scenari di tragedia. Non è più tollerabile che nel 2025 la vita di chi lavora dipenda...

Riforma del sistema di supporto alle disabilità: Meritocrazia Italia chiede di non fermarsi ai numeri, ma di ripensare lavoro e previdenza

Nel trattamento, anche normativo, della disabilità, il principale problema riguarda il fatto che questa continua a essere trattata come mera ‘incapacità’. Questo approccio sminuisce il valore alla persona e porta a credere che chi ha una disabilità abbia meno abilità degli altri a prescindere, e che l’unica risposta possibile alle loro esigenze sia attuare comportamenti compensativi per il ‘disagio’. Si ignora...