I nostri comunicati

Curiosity

Disoccupazione giovanile: MI insiste sul valore della formazione

Come più volte evidenziato da Meritocrazia Italia, i dati diffusi dal Cnel, se da una parte confermano una ripresa del mercato del lavoro con tassi occupazionali elevati, dall'altra ribadiscono le sue criticità, in special modo quando si parla di lavoro e giovani. Si assiste a un processo continuo e inesorabile, mai interrotto nonostante i numerosi interventi normativi, che ribadisce quanto sia...

D.d.l. PMI: MI chiede di assegnare centralità al merito nei progetti di investimento

Il primo disegno di legge sulle piccole e medie imprese, presentato recentemente dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, rappresenta un'opportunità che, a medio-lungo periodo, potrebbe rafforzare il tessuto imprenditoriale italiano costituto principalmente da micro e piccole imprese. Nel progetto sono inseriti alcuni dei temi già affrontati da Meritocrazia Italia con particolare riferimento alle aggregazioni fra le imprese e...

MI chiede un passo indietro sull’emendamento che esclude dalla copertura finanziaria le prestazioni socio-assistenziali

Meritocrazia Italia esprime profonda preoccupazione per le recenti evoluzioni normative, che rischiano di compromettere il diritto alla salute delle persone con disabilità e malattie rare. L'approvazione dell'emendamento 13.0.400 al Disegno di Legge 1241, che limita la copertura finanziaria del SSN alle sole prestazioni sanitarie escludendo quelle socio-assistenziali, rappresenta un rischio concreto per l’equità e l’universalità del Servizio Sanitario Nazionale. Una sanità...

I vantaggi della scuola per l’infanzia

La questione se sia meglio che i bambini in età prescolare stiano a casa con i nonni o che frequentino la scuola dell'infanzia è una riflessione che molti genitori si trovano ad affrontare. Entrambe le opzioni hanno vantaggi e svantaggi e la scelta dipende da numerosi fattori, tra i quali esigenze familiari, caratteristiche del bambino e contesto sociale ed economico. Molte...

La riforma del lavoro non si riduca alla settimana corta

La difficoltà di costruire un dibattito politico improntato a leale collaborazione e lo scontro tra maggioranza e opposizione ora si accende sulla questione della settimana corta lavorativa. Meritocrazia Italia sostiene da tempo che non si tratti soltanto della riduzione dell’orario di lavoro, ma che occorra dare priorità a una riforma collettiva del mercato del lavoro, con una visione quanto più strutturale...